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La Scuola al centro dell’Amministrazione: 3,5 milioni per le nuove generazioni

Ultimo Piano del Diritto allo Studio del mandato Cosciotti: cinque anni di lavoro condiviso che ridisegnano il sistema scolastico. Un documento che unisce infrastrutture, inclusione, cultura e partecipazione, verso la firma dei Patti Educativi di Comunità

Data :

31 luglio 2026

Municipium

Descrizione

Pioltello, 31.07.26 A Pioltello la Scuola dialoga con la città: con un investimento complessivo di 3.524.109,76 euro, il nuovo Piano del Diritto allo Studio 2026/2027 - approvato all’unanimità dal Consiglio comunale nella seduta di mercoledì 29 luglio - rappresenta l’ultima tappa del mandato Cosciotti e racconta cinque anni di lavoro condiviso che hanno trasformato il sistema scolastico cittadino. «Trasformare i sudditi in cittadini è un miracolo che solo la scuola può compiere», ricordava Piero Calamandrei: una citazione che apre il documento e sintetizza la visione politica che ha guidato l’Amministrazione comunale, ponendo la Scuola al centro come investimento strategico per il futuro della città. L’importo stanziato, articolato in 3.089.089,76 euro di spese correnti e 435.020,00 euro di investimenti, registra una riduzione del 50,1% rispetto all’anno precedente, dovuta al completamento di importanti opere straordinarie, ma cresce ulteriormente se si considerano gli interventi realizzati e in corso grazie al bando regionale “Territori Virtuosi”.

«Presentare in aula l’ultimo Piano del Diritto allo Studio di questo mandato è stato un momento significativo e anche emozionante - commenta Jessica D’Adamo, assessora all’Istruzione - e il voto unanime del Consiglio comunale conferma che è stato colto l’obiettivo che ci eravamo dati: contribuire all’educazione delle studentesse e degli studenti e valorizzare il percorso costruito in questi anni. Il Piano - spiega - nasce dal lavoro condiviso di una comunità educante che abbiamo costruito insieme, passo dopo passo, e che oggi è una realtà solida. In questi anni abbiamo utilizzato l’Agenda 2030 come guida, mettendo al centro non solo la scuola, ma le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi, e costruendo attorno a loro una rete stabile fatta di Amministrazione comunale, Istituzioni scolastiche, Terzo Settore, Associazioni, Enti e realtà del territorio. Avevamo in mente un’idea diversa di scuola: una scuola protagonista, ma capace di dialogare con tanti soggetti perché educare è una responsabilità condivisa. L’obiettivo è stato raggiunto. E oggi non è più un’idea sulla carta, ma una realtà concreta che troverà compimento nella firma dei Patti Educativi di Comunità in autunno. Concludo questi cinque anni fiduciosa che questo Piano rappresenti una tappa importante, ma non un punto di arrivo. Sono certa - conclude - che la comunità educante continuerà a costruire una scuola sempre più aperta al territorio, capace di vivere anche oltre l’orario scolastico, diventando luogo di incontro, partecipazione, cultura e opportunità per tutte e tutti. Infine desidero ringraziare i Dirigenti scolastici, gli uffici comunali - a partire dal Dirigente Paolo Tadini - gli educatori, le docenti e i docenti, le colleghe e i colleghi di Giunta coinvolti nei progetti trasversali e tutti gli stakeholders del territorio».

Il documento si rivolge in maniera omogenea a tutti gli ordini scolastici, a partire dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di secondo grado e si divide in sezioni: una parte introduttiva e di presentazione del contesto normativo - con un riferimento importante all’Unione Europea, allo Spazio Europeo dell’Istruzione e al Piano d’azione per l’istruzione digitale 2021-2027, - e territoriale, un’analisi demografica con una proiezione sull’andamento futuro della popolazione in età prescolare e scolare.

Pioltello conta oggi 37.618 residenti, di cui 4.530 bambine, bambini, ragazze e ragazzi frequentano gli istituti cittadini: un patrimonio umano pari al 12% della popolazione, distribuito tra 28 sezioni dell’infanzia statale (583 alunni), 8 sezioni dell’infanzia paritaria (154 alunni), 74 classi della primaria (1.527 alunni), 48 classi della secondaria di primo grado (957 alunni) e 61 classi della secondaria di secondo grado (1.309 studenti, dato in crescita), per un totale di 317 studenti con disabilità.  Si passa poi a illustrare la mappa” di tutte le scuole presenti a Pioltello, comprese le paritarie, il corso serale a indirizzo socio-sanitario e il CPIA2. Segue la sezione riguardante gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per un valore complessivo di euro 1.840.438 (1.405.418,00 manutenzione ordinaria e utenze – 435.020,00 manutenzione straordinaria). Nella manutenzione ordinaria rientrano: 713.482,00 euro per teleriscaldamento, gas, energia elettrica, acqua e connettività; 46.400,00 euro per il personale interno dedicato alle manutenzioni; 594.520,00 euro per appalti di manutenzione ordinaria (minuto mantenimento, impianti termici, antincendio, ascensori, vetraio, antintrusione) e 51.016,00 euro per la cura del verde scolastico (88.000 mq). Sul fronte degli interventi straordinari, il Piano destina 435.020,00 euro a opere di riqualificazione e sicurezza: tinteggiature e adeguamenti nelle palestre dell’Istituto Mattei Di Vittorio, sistemazione dell’ingresso della secondaria di via Molise, interventi sugli impianti termici, arredi e manutenzione straordinaria del verde.

A questi si aggiunge il grande progetto della nuova scuola primaria “G. Rodari” di via Galilei, interamente finanziato con risorse comunali, che entrerà nella fase esecutiva entro settembre 2026 e rappresenta una trasformazione profonda del plesso, con nuovi spazi didattici, laboratori, ambienti sportivi, miglioramento dell’efficienza energetica, della sicurezza sismica e dell’accessibilità. La nuova scuola ospiterà tutto il primo ciclo della scuola primaria (prima, seconda, terza) per un totale di 12 classi , accorpando in un’unica sede anche le classi attualmente presenti nel plesso di via Bolivia, che in futuro verrà dismesso. Parallelamente procede speditamente il cantiere - un investimento da 1,5 milioni di euro - per la riqualificazione dell’ala est della scuola secondaria Iqbal Masih, che sarà pronta a dicembre 2026 e consentirà di ospitare temporaneamente gli alunni della Galilei durante i lavori e, successivamente, il secondo ciclo (classi quarte e quinte) della scuola primaria.

Prosegue inoltre il grande piano di efficientamento energetico degli edifici scolastici, avviato nel 2017 grazie all’aggiudicazione del bando Territori virtuosi di Regione Lombardia, del valore complessivo di 6.496.260 euro (più 90.000,00 di interventi di manutenzione extracanone), che ha già portato cappotti termici, relamping, sostituzione caldaie, fotovoltaico e pompe di calore in numerosi plessi.

«Investire nella qualità e nella sicurezza degli ambienti scolastici significa investire concretamente nel diritto allo studio. Oggi le nostre scuole sono più accoglienti, più sicure, più moderne e soprattutto sostenibili grazie ai lavori importanti, di manutenzione ordinaria e straordinaria, che hanno interessato tutti i plessi scolastici - spiega D’Adamo - In ultimo ricordo la realizzazione dei cappotti termici all’infanzia Signorelli, alla primaria e secondaria di via Bizet e l’intervento tuttora in corso alla Togliatti. A tal proposito desidero ringraziare il vicesindaco, con delega ai Lavori Pubblici, Saimon Gaiotto, e tutto l’Ufficio Tecnico, a partire dal Dirigente, Nicola Lesage, per il grande lavoro svolto, e che svolge su un patrimonio scolastico davvero consistente».

Per i servizi scolastici e i progetti educativi il Piano stanzia 1.683.671,76 euro, confermando la refezione scolastica (558.000,00 euro), il controllo alimentare (7.393,00 euro), la convenzione con il Comune di Segrate (10.000,00 euro) per il servizio di refezione scolastica per garantire ai cittadini di Pioltello, residenti nei quartieri di San Felice e Malaspina, i cui figli frequentano l’Istituto Galbusera sotto il Comune di Segrate, lo stesso trattamento economico del proprio comune di residenza. La fornitura dei libri di testo (75.867,00 euro), il contributo per il progetto Scuola Digitale (7.949,26 euro), le Borse di studio comunali (39.516,00 euro), il Polo psicopedagogico (35.000,00 euro), l’Assistenza Educativa Scolastica gestita da Azienda Futura (589.000,00 euro), la mediazione culturale (6.901,36 euro). Tra le novità, 50.000 euro per il potenziamento dell’educativa scolastica, scelta che risponde alle richieste delle Dirigenze e testimonia l’attenzione dell’Amministrazione verso le situazioni di fragilità.

Per l’ampliamento dell’offerta formativa vengono destinati 17.000,00 euro alle scuole paritarie e ai soggetti culturali del territorio, mentre 60.000,00 euro sostengono i due Istituti Comprensivi per progetti teatrali (21.000 euro alla rassegna “Teatro in Classe”), uscite didattiche (18.000 euro), inclusione e attività scolastiche (21.000 euro). «Quest’anno abbiamo scelto di sostenere con ancora più convinzione il progetto Teatro in Classe”, in cui crediamo profondamente per il suo valore educativo e sociale - spiega D’Adamo -. A Pioltello questa rassegna è una vera tradizione: una delle più longeve della Lombardia, capace da oltre 36 anni di accompagnare generazioni di studentesse, studenti e famiglie. Ogni volta che le scuole salgono sul palco della sala consiliare assistiamo a un’esplosione di creatività e talento, con messaggi che sanno essere profondi, attuali e potentissimi. È in quei momenti che comprendiamo quanto sia importante continuare a sostenere le nostre ragazze e i nostri ragazzi in questo percorso, perché il teatro è uno spazio di crescita, di espressione e di comunità».

Cresce l’impegno sui progetti educativi: 70.596,00 euro per iniziative su pari opportunità, affettività, legalità, pace, memoria, ambiente, sport, orientamento, arte e logica, con un incremento del 7,6% rispetto all’anno precedente. Sono sempre gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile a orientare il lavoro: sono tantissimi i progetti, divisi per aree tematiche, su cui la scuola è chiamata a riflettere e lavorare per raggiungere gli obiettivi, i “Goal”, essenziali per lo sviluppo sostenibile del pianeta.

Tutti realizzati in maniera trasversale con i vari assessorati e in collaborazione con quelle realtà definite con il termine di stakeholders: Polizia Locale, Arma dei Carabinieri, ASST, Protezione civile, Civico Istituto Musicale, Croce Verde, Banda musicale cittadina, società partecipate, commercianti, aziende e la rete associativa territoriale.  Tra i più significativi, si confermano le iniziative dedicate alla pace e alla non violenza: R1PUD1A: Raccontare la Pace in collaborazione con Emergency, la Festa della Luce e della Pace – che quest’anno sarà organizzata in occasione dell’accensione dell’albero di Natale in Piazza dei Popoli e vedrà la partecipazione di entrambi gli istituti scolastici cittadini - e la Giornata della Meraviglia con l’Associazione Genitori Lilliput e la Parrocchia Beata Vergine Assunta. Le scuole saranno protagoniste anche della realizzazione di installazioni artistiche nei parchi simbolo della città - Parco della Pace, Parco dei Giusti, Parco Vittime Innocenti di mafia - trasformandoli in luoghi di memoria, educazione e bellezza. Grande attenzione è dedicata all’educazione alla legalità: la partecipazione alla quinta edizione della Camminata Antimafia Martesana, il progetto Adotta una vittima innocente di mafia in collaborazione con Libera Martesana, gli incontri con la Polizia Locale e con l’Arma dei Carabinieri, i percorsi sulla Costituzione e sulla cittadinanza attiva. Il Social Day, che coinvolge centinaia di studentesse e studenti in attività di volontariato e cura dei beni comuni. Molto ricca anche la sezione dedicata alla storia e identità di Pioltello, con percorsi di valorizzazione e conoscenza del territorio come Pioltello: tracce di antica Roma, Pioltello tra storia e araldica, Pioltello città dei tre parchi, che permettono agli studenti di conoscere le radici della città e di sviluppare un senso di appartenenza consapevole. Tra i progetti più innovativi e partecipati, cresce ancora il percorso di orientamento: Orientaday, Career Day – che quest’anno raggiunge l’importante traguardo dei 10 anni - Un giorno da, che grazie alla collaborazione con le aziende del territorio permette ai ragazzi di vivere esperienze concrete nei luoghi di lavoro, osservare professioni reali, comprendere competenze e strumenti. Un progetto che ogni anno coinvolge un numero crescente di studenti e imprese, diventando un ponte tra scuola e mondo del lavoro.

Molto significativa anche la sezione dedicata al 25 novembre, con un approccio integrato all’educazione all’affettività e alla prevenzione della violenza di genere. Tra le iniziative, la presentazione del libro “Era mia figlia” di Irene Vella, che offre ai ragazzi un linguaggio contemporaneo per riflettere su relazioni, rispetto e responsabilità emotiva. Non manca l’educazione alla cittadinanza attiva con il progetto In gita in Comune!, che porta gli studenti a conoscere da vicino l’Amministrazione, i luoghi decisionali e le funzioni pubbliche, trasformando la visita istituzionale in un’esperienza concreta di educazione civica.

Completano il Piano i progetti musicali, i laboratori di matematica per aiutare a superare pregiudizi e stereotipi verso questa materia, Matematica in Festa, con attività in piazza, giochi per promuovere una visione positiva della matematica e incentivare le competenze STEM, le attività della Biblioteca, i percorsi dedicati alla lettura, alla poesia, alla creatività e alla cultura scientifica. In ultimo, la sezione “Oltre la scuola…” che dà spazio ai Servizi – “Insieme ai Genitori”, “Informagiovani”, il Centro per la famiglia “Insieme” - e percorsi di sostegno alla genitorialità che prevedono incontri formativi, informativi e di confronto su temi specifici tenuti dalla Polizia locale e dalle esperte e esperti dello Sportello Psicopedagogico. 

Un richiamo importante riguarda la Convenzione con l’Istituto Machiavelli, che valorizza l’Istituto creando occasioni di incontro con la cittadinanza, attivando percorsi di alternanza scuola-lavoro che coinvolgono studentesse e studenti nell’organizzazione di eventi come la Giornata della Memoria, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e altre iniziative culturali, artistiche ed educative. «All’interno di questa cornice - spiega D’Adamo - desidero soffermarmi sul progetto “Il Classico Machiavelli: un liceo aperto al territorio”, che punta a rilanciare il liceo classico come una scuola viva, inclusiva e capace di dialogare con la città. Un percorso già avviato attraverso appuntamenti significativi, come la Notte Nazionale del Liceo Classico, e che quest’anno vede finalmente il ritorno di una sezione con la nuova quarta ginnasio».  Il Piano si chiude con un messaggio che sintetizza la visione dell’Amministrazione Cosciotti: «La scuola non è un settore dell’Amministrazione: è il luogo in cui una comunità costruisce il proprio futuro»

In chiusura, la sindaca Ivonne Cosciotti dichiara: «Educare significa molto più che istruire, è accompagnare bambine, bambini, ragazze e ragazzi a diventare cittadine e cittadini consapevoli, capaci di leggere la realtà, interpretarla e partecipare alla vita della comunità. In questi anni come Amministrazione abbiamo scelto di investire proprio su questo: sul valore pubblico dell’educazione, sulla responsabilità collettiva di sostenere la crescita delle nuove generazioni non solo nel sapere, ma nella capacità di pensare, scegliere, comprendere. Una città non cresce soltanto costruendo scuole, ma costruendo coscienza critica. Non basta insegnare a leggere e scrivere: serve insegnare a ragionare, a sviluppare autonomia, a diventare persone. Il Piano del Diritto allo Studio rappresenta questa visione: un impegno concreto che mette al centro i valori umani, la qualità educativa, l’inclusione, il benessere e le opportunità di crescita. Una comunità cresce davvero quando investe sulla mente e sul cuore delle nuove generazioni. È una scelta politica nel senso più alto e più nobile del termine: formare persone, non solo studenti».

Ufficio Stampa Comune di Pioltello

Mail: ufficiostampa@comune.pioltello.mi.it – tel. 02 92366364

Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2026, 14:32

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