Giornata della Memoria, in Biblioteca una mostra sulla “Musica perseguitata”

Informazioni Generali

  • dal 22 al 29 gennaio 2022
  • Dal 22 al 29 gennaio, in collaborazione con il Conservatorio di Milano e il Civico Istituto Musicale. Sarà prodotto anche un video per visitare “virtualmente” l'esposizione

I nazisti la etichettarono come “Entartete musik”, musica degenerata. E a partire dagli anni Trenta misero in atto una violenta campagna per denigrarla, proibirla e infine condannare gli autori e gli interpreti ebrei, molti dei quali costretti alla fuga per evitare la deportazione. È dedicata alla “Musica perseguitata” la mostra organizzata dall'Amministrazione comunale insieme con la Biblioteca comunale “A. Manzoni”, il Conservatorio di Milano e il Civico Istituto Musicale di Pioltello che si terrà dal 22 al 29 gennaio nella Sala eventi della Biblioteca in occasione della Giornata della Memoria. Un'iniziativa che racconterà con parole, suoni e immagini, la persecuzione sistematica dei musicisti ebrei da parte dei regimi nazifascisti che vide artisti e lavoratori dello spettacolo, dai compositori fino ai tecnici, allontanati dalla vita culturale senza risparmiare le loro opere, oscurate e messe al bando.

La mostra “Musica perseguitata” è tratta da un'omonima ricerca storica su quanto avvenuto in Italia, e in particolare al Conservatorio di Milano, negli anni successivi alla promulgazione delle leggi razziali del 1938. Il progetto è stato ideato da da Simonetta Heger, docente del Conservatorio di Milano e già coordinatrice dello Spazio europeo della Memoria musicale, che sabato 22 gennaio alle ore 17.00 sarà presente all'inaugurazione dell'esposizione accompagnata dal chitarrista pioltellese Alessandro Guarneri, dal pianista Diego Petrella – entrambi laureandi del Conservatorio di Milano – e dagli allievi della classe di clarinetto del C.I.M. che eseguiranno la Fantasia op. 145 di Mario Castelnuovo Tedesco.

«Quest'anno celebriamo la Giornata della Memoria con un'iniziativa che si concentra su un aspetto significativo ma poco conosciuto di quel periodo buio e tragico, la censura e l'oppressione dell'arte, in particolare della musica, e quindi della libera espressione della persona umana tramite l'arte stessa – commenta l'Assessora alla Biblioteca e alle Politiche giovanili Marta Gerli – il periodo di pandemia ci ha costretti a rivedere alcune manifestazioni, ma abbiamo lavorato per confermare questo importante appuntamento organizzandolo con modalità tali da consentire il più ampio accesso dei cittadini in sicurezza. La mostra sarà aperta per una settimana nel rispetto dei protocolli sanitari in vigore, ma anche chi sarà impossibilitato a recarsi in Biblioteca potrà “visitarla”: dopo l'inaugurazione sarà infatti pubblicato tramite i canali digitali del Comune un video in cui Simonetta Heger guiderà gli spettatori attraverso l'esposizione anche con brani musicali da lei interpretati. La musica è il linguaggio universale per eccellenza e questa iniziativa, che vuole essere un forte richiamo di riflessione in occasione della Giornata della Memoria, è rivolta a tutti i cittadini che invitiamo a partecipare, di persona o a distanza».

«L'iniziativa vedrà il coinvolgimento delle scuole, perché la conoscenza della Shoah e l'esercizio della memoria nei giovani sono il vaccino fondamentale perché non si ripetano mai più certe pagine terribili della storia – sottolinea l'Assessora all'Istruzione Jessica D'Adamo – dal momento che l'emergenza sanitaria non rende possibili le uscite scolastiche, metteremo a disposizione dei dirigenti scolastici il video prodotto dal Comune insieme con i curatori della mostra per consentire agli studenti, seppure virtualmente, di visitarla».

Per accedere alla mostra sarà necessario essere in possesso del Green pass rafforzato e indossare una mascherina Ffp2.

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