Comune di Pioltello
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Canone Unico patrimoniale e Canone Unico mercatale

NEWS: La legge di conversione del Decreto sostegni (legge 21 maggio 2021, n. 69) ha modificato l'art. 30 comma 1 lettera a) del Decreto Legge 22 marzo 2021 n. 41, disponendo l'esonero, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021, dal pagamento del Canone Unico Patrimoniale e del Canone Mercatale per le imprese di pubblico esercizio titolari di concessioni per l'occupazione di suolo pubblico (es. plateatici, dehors) e per i titolari di concessioni per l'esercizio del commercio su aree pubbliche (es. mercati, fiere, chioschi).

Canone unico patrimoniale e Canone unico mercatale.

Dal 1° gennaio 2021 sono in vigore il Canone unico patrimoniale e il Canone unico mercatale.

Il Consiglio comunale, con deliberazione n. 17 del 22 febbraio 2021, ha istituito il Canone unico patrimoniale e il Canone unico mercatale approvando i relativi regolamenti e tariffe; la scadenza della prima rata del Canone prevista in via ordinaria al 30 aprile, con deliberazione della Giunta Comunale n. 85 del 24/05/2021, è stata prorogata al 30 ottobre 2021.

Che cosa sono?

Il Canone unico patrimoniale (canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria) e il Canone unico mercatale (canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate) sono istituiti dal Comune di Pioltello a partire dal 1° gennaio 2021 ai sensi dei commi 816-847 della legge di bilancio 2020 - legge 27 dicembre 2019, n. 160.

Il nuovo Canone unico patrimoniale sostituisce:

  • il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP),
    l’imposta comunale sulla pubblicità (ICP).

  • il diritto sulle pubbliche affissioni.

Il Canone unico mercatale sostituisce il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) e, limitatamente ai casi di occupazioni temporanee, il prelievo sui rifiuti TARI.

Il presupposto

Il presupposto del Canone unico patrimoniale è:

  • l’occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti e degli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico;

  • la diffusione di messaggi pubblicitari, anche abusiva, mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, su beni privati laddove siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero all’esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato. Sono rilevanti ai fini dell'imposizione i messaggi da chiunque diffusi a qualunque titolo salvo i casi di esenzione.

Sono ricompresi nell’imposizione i messaggi diffusi allo scopo di promuovere la domanda e la diffusione di beni e servizi di qualsiasi natura, ovvero finalizzati a migliorare l'immagine del soggetto pubblicizzato, ed i mezzi e le forme atte ad indicare il luogo nel quale viene esercitata un'attività.

Il Canone unico mercatale è dovuto per l’occupazione, anche abusiva, delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate.

Il presupposto per la determinazione del Canone unico mercatale è il rilascio degli atti di concessione suolo pubblico per tutte le tipologie mercatali definite nel Regolamento comunale del commercio su aree pubbliche.

Chi deve pagare il canone

Il canone è dovuto dal titolare dell’autorizzazione o della concessione ovvero, in mancanza, dal soggetto che effettua l’occupazione o la diffusione dei messaggi pubblicitari in maniera abusiva; per la diffusione di messaggi pubblicitari, è obbligato in solido il soggetto pubblicizzato.

Nel caso di una pluralità di occupanti di fatto, gli stessi sono tenuti in solido al pagamento del canone.

Per l'effettuazione delle pubbliche affissioni il canone è dovuto in solido da chi richiede il servizio e da colui nell'interesse del quale il servizio stesso è richiesto.

Il procedimento per la concessione di suolo pubblico

Domanda
Qualsiasi occupazione di spazi ed aree pubbliche, è vincolata all'ottenimento di specifica concessione secondo le modalità stabilite dallo specifico Regolamento comunale e al versamento del Canone.

Chi deve presentare la domanda di concessione

  • chiunque intenda occupare, anche in modo temporaneo, una porzione di spazio o area pubblica

  • chi deve modificare la concessione in relazione alla intestazione/titolarità, alla superficie dell’occupazione, agli arredi, all'oggetto

  • chi deve ottenere il rinnovo, la proroga o la voltura di occupazioni già concesse

Il procedimento per l’autorizzazione di esposizione pubblicitaria

Domanda
Qualsiasi installazione di mezzi pubblicitari e la diffusione di messaggi pubblicitari effettuata attraverso forme di comunicazione visive o acustiche, diverse da quelle assoggettate al diritto sulle pubbliche affissioni, in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che sia da tali luoghi percepibile, è soggetta ad apposita autorizzazione, ad eccezione dei casi soggetti alla presentazione di una apposita dichiarazione, e al versamento del canone.

Sono da considerarsi messaggi pubblicitari, per l’applicazione del canone sulla pubblicità, i messaggi finalizzati a migliorare l’immagine del soggetto pubblicizzato ovvero diffusi allo scopo di promuovere la domanda di beni o servizi, nell’esercizio di un’attività economica.

L’avvenuto pagamento dell’imposta non esime il soggetto interessato dall’obbligo di conseguire l’autorizzazione ad effettuare la pubblicità, che deve essere preventivamente richiesta ed ottenuta ai sensi del Regolamento vigente.

In caso di installazione dei mezzi pubblicitari permanenti la domanda deve essere redatta su apposito modello e deve essere corredata dai documenti eventualmente previsti per la particolare tipologia di esposizione pubblicitaria.

Chi deve presentare la domanda di autorizzazione

Chiunque intende intraprendere iniziative pubblicitarie, installare, o modificare, insegne, targhe, pannelli, cartelli, e qualunque altra forma di diffusione pubblicitaria effettuata anche all'interno dei locali, purché visibile dall'esterno, sia a carattere permanente che temporaneo, deve presentare preventiva domanda nel rispetto della disciplina dell’imposta di bollo al Comune, al fine di ottenere la relativa autorizzazione.

Autorizzazione
L’installazione di impianti pubblicitari e l’effettuazione della pubblicità sono soggette ad autorizzazione espressa. L’autorizzazione è personale e non cedibile. Il rilascio dell’atto di autorizzazione è subordinato al pagamento del canone.

Esposizioni pubblicitarie abusive
Sono abusive:

  • le esposizioni pubblicitarie prive di autorizzazione;

  • le esposizioni pubblicitarie effettuate con variazioni non autorizzate;

  • le pubblicità per le quali non siano stati eseguiti i pagamenti del relativo canone e le affissioni per le quali siano state omesse le prescritte dichiarazioni ed i dovuti pagamenti.

Le esposizioni pubblicitarie abusive comportano il pagamento di indennità e sanzioni.

Il servizio di pubbliche affissioni per i manifesti pubblicitari è gestito dalla società :

M.T. Spa

via Marzabotto, 30

20871 Vimercate (MB)

Tel. 039/6613161 Fax 039/667746

email: vimercatetributi@maggioli.it

pec: mt.vimercatesede@legalmail.it

Orario Filiale:

dal Lunedì al Venerdì dalle 08:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:30

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