Comune di Pioltello
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Imposta Municipale Propria (IMU)

Dal 1° Gennaio 2014  l'IMU è la componente patrimoniale della nuova imposta IUC.

L'Imu è l'Imposta municipale propria che, dall'1 gennaio 2012, ha sostituito l'ICI, Imposta comunale sugli immobili.

Per l'anno 2019 è confermato il pagamento dell'IMU secondo gli stessi parametri (aliquote e detrazioni) del precedente anno 2018.

Pertanto, se la situazione di possesso immobiliare non si è modificata rispetto all'anno 2018, l'importo dell'acconto IMU 2019, se correttamente determinato, è uguale a quello dell'anno precedente e va versato entro il 16 giugno 2019.

Il versamento della seconda rata IMU va eseguito, entro il 16 dicembre 2019, a saldo di quanto dovuto per l'intero anno 2019.

 

NOVITA' IMU 2019

 

- ASSIMILAZIONE ALL'ABITAZIONE PRINCIPALE DI IMMOBILI DI ANZIANI O DISABILI

In base al nuovo regolamento IMU modificato con Delibera di Consiglio Comunale n. 13 del 07/02/2019, che ha recepito quanto disposto dall’art. 1 comma 707 della legge 147/2013 (Legge di Stabilità 2014), è introdotta a partire dall’anno 2019 l’assimilazione ad Abitazione Principale e pertanto una conseguente esenzione dal pagamento dell’IMU per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. Per coloro che rientrano in questi casi è fatto l’obbligo della presentazione della Dichiarazione di variazione IMU secondo le modalità previste dalla legge vigente (entro il 30 giugno dell’anno successivo).

- IMMOBILI LOCATI A CANONE CONCORDATO A TITOLO DI ABITAZIONE PRINCIPALE

Ai sensi dell' art. 13, comma 6-bis, del D.L. n. 201/2011, modificato dall'articolo 1, comma 53, della L. 28 dicembre 2015, n. 208, dal 2016, per gli immobili locati a canone concordato di cui alla Legge 9 dicembre 1998, n. 431, l'imposta è determinata applicando l'aliquota stabilita dal comune ai sensi del comma 6, ridotta al 75 per cento.

Ricordiamo che, ai fini IMU, per beneficiare dell'agevolazione d'imposta prevista per gli immobili locati a canone concordato (di cui alla L. 431/1998 articolo 2, comma 3) è necessario presentare la dichiarazione IMU (allegando copia del contratto), secondo le modalità previste dalla legge vigente (entro il 30 giugno dell’anno successivo). La denuncia rimane valida per gli anni successivi, se non sono intervenute variazioni.

N.B.: i contratti, predisposti secondo i modelli ex D.M. 16 gennaio 2017 :

devono essere stipulati con l’assistenza delle associazioni di categoria inquilini/proprietari

oppure

se stipulati in autonomia, dovranno essere accompagnati dall' attestazione di rispondenza (ex D.M. 16 gennaio 2017) rilasciata dalle associazioni stesse.

E' possibile prendere visione degli accordi territoriali completi per il Comune di Pioltello nei documenti associati presenti a fondo pagina.

 

CHI DEVE PAGARE L’IMU

 

L’IMU deve essere pagata al Comune nel quale sono situati gli immobili dal proprietario, usufruttuario e dal titolare di altri diritti reali.

Nel caso di concessione di aree demaniali, è tenuto al pagamento il concessionario.

Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria (leasing), è tenuto al pagamento il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.

SU QUALI IMMOBILI SI PAGA L’IMU

L’IMU si applica sull’abitazione principale di lusso, classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9 e relative pertinenze (box, cantina, deposito, ecc.) della stessa.

L’IMU è dovuta inoltre per gli altri immobili: altri appartamenti, altri box, altre cantine, ecc., negozi, uffici, capannoni ed aree fabbricabili.

Ai fini IMU per usufruire delle “agevolazioni per abitazione principale”, occorre avere la residenza e la dimora nell’appartamento acquistato. Fino a quando non si prende la residenza, l’appartamento acquistato è considerato “seconda casa” ai fini IMU.

QUANDO SI PAGA

L’acconto si paga dal 1° al 16 giugno

Il saldo si paga dal 1° al 16 dicembre

In un’unica soluzione dal 1° al 16 giugno

Il calcolo del dovuto deve essere effettuato in autoliquidazione dal contribuente.

I contribuenti potranno, pertanto, rivolgersi direttamente alle proprie Associazioni e Caf di riferimento o utilizzare il calcolo On line disponibile sul sito Istituzionale nella sezione "Servizi on line" seguendo il percorso "IUC - IMU - TASI calcolo on line", applicazione da utilizzare per calcolare l’imposta e stampare il modello F24 per il pagamento.

Il programma effettua il calcolo sulla base dei dati dichiarati dal contribuente.

E’ pertanto necessario che il contribuente controlli con cura tutti i dati degli immobili indicati.

Il Comune di Pioltello non è responsabile di errori dovuti all’inserimento di dati non esatti o ad errata interpretazione del presente schema di calcolo.

ALIQUOTE

Le aliquote approvate per il 2019, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 14 in data 07/02/2019, sono:

 

Tipologia imponibile

Aliquota

Unità immobiliari, classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, adibite ad abitazione principale dei soggetti passivi persone fisiche e relative pertinenze ammesse dalla legge.

0,4%

Unità immobiliari ad uso abitativo concesse in locazione, a titolo di abitazione principale, a condizione che l’utilizzatore vi dimori abitualmente e vi abbia la propria residenza anagrafica, con contratto a canone concordato registrato, alle condizioni stabilite dagli Accordi locali in vigore, ai sensi della Legge 431/1998 art. 2, comma 3;

0,76%

Unità immobiliari C1 (negozi) concesse in locazione o di proprietà ed utilizzate come bene strumentale per l’attività d’impresa.

0,76%

Unità immobiliari C1 (negozi e botteghe), ubicate all'interno del DUC del Comune di Pioltello concesse in locazione a canoni calmierati o sfitti.

0,46%

Altri fabbricati

1,06%

Aree edificabili

1,06%

Terreni agricoli

1,06%

 

L’IMU deve essere pagata al Comune nel quale sono situati gli immobili: fabbricati (appartamenti, negozi, uffici, ecc.) ed aree fabbricabili. Nel caso in cui il contribuente possieda immobili in più Comuni, deve effettuare distinti pagamenti per ciascun Comune.

L’IMU dovrà essere pagata mediante apposito modello F24, in banca, in posta oppure con home-banking.

Per tutti gli immobili, ad eccezione di quelli classificati nella categoria catastale D (capannoni, cinema, teatri, alberghi, ecc.) si dovrà pagare solo la quota riservata al Comune. Nel modello F24 si dovranno indicare i seguenti codici tributo:

abitazione principale e pertinenze: quota Comune codice 3912, quota Stato nessuna;

altri fabbricati (altri appartamenti, negozi, uffici, ecc.) eccetto categoria catastale D (capannoni, cinema, teatri, alberghi, ecc.): quota Comune codice 3918, quota Stato nessuna;

immobili categoria catastale D (capannoni, cinema, teatri, alberghi, ecc.): quota Comune codice 3930, quota Stato codice 3925;

aree fabbricabili: quota Comune codice 3916, quota Stato nessuna.

Il codice ente identificativo del Comune di Pioltello da inserire nel modello F24 è invece G686.

COME SI CALCOLA

L’IMU si calcola sulla rendita catastale (reddito dominicale, valore venale) dell’immobile, che è un valore stabilito dal Catasto e che si trova generalmente scritto sul rogito o su una visura catastale aggiornata. Dalla rendita catastale (reddito dominicale, valore venale) si calcola la base imponibile, sulla quale si applicheranno poi le aliquote.

Calcolo della base imponibile per i fabbricati (appartamenti, negozi, uffici, ecc.)

Le rendite catastali sono rimaste invariate, i moltiplicatori sono uguali a quelli del 2012, ad eccezione della categoria D (escluso D/5). Il moltiplicatore è un numero fissato dalla legge per calcolare la base imponibile.

Categorie catastali, moltiplicatore

A (da 1 a 9) abitazioni, moltiplic.: 160

A/10 uffici, moltiplic.: 80

B uffici pubblici, caserme, moltiplic.: 140

C/1 negozi, moltiplic.: 55

C/2 cantine, sottotetti, depositi, moltiplic.: 160

C/3, C/4, C/5 laboratori artigiani, moltiplic.: 140

C/6 box, moltiplic.: 160

C/7 tettoie, moltiplic.: 160

D capannoni, cinema, teatri, alberghi, moltiplic.: 65

D/5 banche, moltiplic.: 80

Formula per calcolare l’IMU: rendita catastale x 1,05 x moltiplicatore x aliquota

(N.B. a questo importo devono essere applicate le detrazioni se previste e deve essere suddiviso in base alle percentuali di possesso dell’immobile).

Esempio di calcolo dell’IMU di una seconda casa con una rendita catastale di € 309,87

Formula: 309,87 x 1,05 x 160 x 10,6/1000 (aliquota del Comune di Pioltello) = € 551,82 (N.B. questo importo deve essere suddiviso in base alle percentuali di possesso dell’appartamento).

Se l’importo totale annuale dell’IMU è uguale o inferiore a € 12,00 (anche arrotondato per difetto) non si deve pagare nulla e non occorre presentare il modello F24 (se per es. l’acconto è pari a € 6,00 anche arrotondato per difetto, non si deve effettuare il versamento).

I versamenti dell’imposta devono essere effettuati con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione decimale è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo

Calcolo della base imponibile per le aree fabbricabili

Il valore è costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione, con riguardo anche ai prezzi medi rilevati sul mercato per la vendita di aree aventi caratteristiche similari: ogni anno il Comune può, con una apposita delibera, determinare i valori delle aree fabbricabili in base alla destinazione urbanistica e alla zona.

Come si calcola la quota dello Stato

Solo gli immobili classificati nella categoria catastale D (capannoni, cinema, teatri, alberghi, ecc.) verseranno una quota allo Stato, pari al 50% dell’importo calcolato applicando l’aliquota di base, pari al 7,6 per mille.

Cosa si intende per abitazione principale

E’ l’unità immobiliare in cui il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente ed hanno la residenza anagrafica.

Separazione/divorzio

Ai soli fini dell’IMU, l’assegnazione della casa coniugale al coniuge, disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento/cessazione degli effetti civili del matrimonio (divorzio), si intende effettuata a titolo di diritto di abitazione.

Cittadini AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero)

L’aliquota da applicare per calcolare l’IMU, per i contribuenti AIRE, per tutti gli immobili (compresa quindi l’abitazione principale e pertinenze), è quella ordinaria deliberata dal Comune di Pioltello.

Cosa si intende per pertinenza

E’ l’unità immobiliare, al servizio dell’abitazione principale, classificata nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 (cantine, sottotetti, depositi, box e tettoie), nella misura massima di una unità per ciascuna delle categorie indicate (quindi massimo 3 pertinenze, una per tipo).

Detrazione per l’abitazione principale e pertinenze

Pari a € 200,00 rapportata al periodo dell’anno in cui si protrae la destinazione "abitazione principale".

Se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti, la detrazione non si calcola con riferimento alla quota di possesso, bensì al numero di proprietari che utilizzano l’unità abitativa quale abitazione principale e vi dimorano abitualmente. Tale detrazione spetta anche per le pertinenze sopracitate qualora non sia stata utilizzata tutta la detrazione per l’abitazione principale.

Riduzioni ed agevolazioni

L’IMU è ridotta del 50% per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati. Si tratta di un degrado fisico sopravvenuto (fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente) non superabile con interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria. L’inagibilità e/o l’inabitabilità devono essere accertati dall’ufficio tecnico comunale a spese del cittadino o in alternativa, lo stesso cittadino può fare una dichiarazione, ai sensi del DPR 445/2000. Il fac-simile di dichiarazione è disponibile presso l’Ufficio Tributi.

Per poter usufruire della riduzione occorre presentare la dichiarazione IMU entro il 30/06/2019.

Ravvedimento operoso

E’ possibile pagare l’IMU dopo le scadenze, usufruendo del ravvedimento operoso, pagando un minimo di sanzioni e di interessi.

Dichiarazione IMU

Entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui è avvenuta la variazione; pertanto tutte le variazioni intervenute nel corso del 2018, nei casi previsti, devono essere presentate entro il 30/06/2019.

Per informazioni, contattare l'Ufficio Tributi come segue:

- telefonicamente: 02.92.366 – 360 – 357 - 359

- di persona nei seguenti orari: lunedì dalle ore 10.00 alle ore 17.30, da martedì a giovedì dalle ore 08.30 alle ore 12.45

- via mail: protocollo@cert.comune.pioltello.mi.it

- via fax: 02.92.161.258

Uffici Competenti e Orari

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