Comune di Pioltello
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Tassa Rifiuti e Servizi (TARES)

 

TARES -Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi

Dal 01 gennaio 2013 è istituito in tutti i comuni del territorio nazionale il Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES), ai sensi dell’art. 14 del D.L. n. 201/2011 convertito con la Legge n. 214/2011 e s.m.i., in sostituzione della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Riferimenti normativi

Art. 14 “Istituzione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi” del Decreto Legge 06 dicembre 2011, n. 201 convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n.214;

Decreto Legge 08 aprile 2013, n. 35 convertito con modificazioni dalla Legge 06 giugno 2013, n. 64.

Chi paga la Tares – soggetto passivo

Il tributo è dovuto da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Sono escluse dalla tassazione, ad eccezione delle aree scoperte operative, le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili e le aree comuni condominiali che non siano detenute o occupate in via esclusiva.

Il tributo è dovuto da coloro che occupano o detengono i locali o le aree scoperte operative con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree stesse. In caso di usi temporanei di durata non superiore a sei mesi nel corso dell’anno solare, il tributo è dovuto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o superficie.

La superficie imponibile ai fini Tares

Per le unità immobiliari iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano e per le aree scoperte operative la superficie assoggettabile al tributo è costituita da quella calpestabile, comunque non inferiore all’80% della superficie catastale, dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati. Ai fini dell’applicazione del tributo si considerano le superfici dichiarate ovvero accertate ai fini della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani di cui al Decreto Legislativo 13 novembre 1993, n. 507 e s.m.i. (TARSU).

Le Tariffe TARES

Le Tariffe TARES (componente rifiuti) sono determinate a copertura integrale dei costi previsti dal piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani e sono articolate in fasce di utenza domestica e non domestica .

Utenze domestiche

Sono definite “utenze domestiche” le superfici adibite a civile abitazione e relative pertinenze.

Come si calcola la Tares per le utenze domestiche

Per le utenze domestiche (UD) si moltiplica la superficie “calpestabile” dei locali (ossia i metri quadrati netti misurati al filo interno delle murature) per la tariffa fissa unitaria.

All’importo così calcolato dovrà essere applicato il TRIBUTO PROVINCIALE per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente nella misura del 5 per cento .

La normativa statale prevede inoltre una MAGGIORAZIONE pari ad euro 0,30 al mq da applicare alla TARES e da versare in unica soluzione direttamente allo Stato

Utenze non domestiche

Sono definite “utenze non domestiche” le restanti superfici - le comunità, le attività commerciali, artigianali, industriali, professionali e le attività produttive in genere.

Come si calcola la Tares per le utenze non domestiche

Per le utenze non domestiche (UND) si moltiplica la superficie “calpestabile” dei locali (ossia i metri quadrati netti misurati al filo interno delle murature) per la tariffa fissa unitaria.

All’importo così calcolato dovrà essere applicato il TRIBUTO PROVINCIALE per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente nella misura del 5 per cento.

La normativa statale prevede inoltre una MAGGIORAZIONE pari ad euro 0,30 al mq da applicare alla TARES e da versare in unica soluzione direttamente allo Stato

Come e quando si paga la Tares

Con deliberazioni di Consiglio Comunale n. 85 e n. 86 del 14 novembre 2013 sono stati approvati il Regolamento e le tariffe della Tares per l’anno 2013 e con la deliberazione n. 27 del 29 maggio 2013 sono state fissate le seguenti scadenze per i versamenti: 30/06/2013 – 16/12/2013

L’Amministrazione Comunale ha deciso di emettere entro la scadenza della prima rata un Avviso di Pagamento - TARES – ACCONTO 2013 con indicato l’importo del Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi calcolato sulla base delle tariffe TARSU anno 2012 e con allegato il bollettino M.A.V precompilato da utilizzare per il pagamento in scadenza al 30/06/2013.

Entro la scadenza dell' ultima rata - 16/12/2013 - viene emesso un secondo Avviso di Pagamento TARES- SALDO 2013 con indicato l’importo dovuto del Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi e della MAGGIORAZIONE, con allegato il modello di pagamento F24 precompilato da utilizzare per il versamento.

I codici tributo istituiti dall’Agenzia delle Entrate con Risoluzione n. 37/E del 27 maggio 2013 sono i seguenti:

• codice tributo 3944 – TARES – tributo comunale sui rifiuti e sui servizi – art. 14, dl n. 201/2011 e succ. modif.

• codice tributo 3955 – MAGGIORAZIONE – art. 14, c. 13, d.l. n. 201/2011 e succ. modif.

La dichiarazione TARES

La dichiarazione TARES deve essere presentata entro entro il 20 gennaio dell'anno successivo all’inizio, alla variazione ovvero alla cessazione dell’utenza, utilizzando gli appositi moduli disponibili sul sito internet www.comune.pioltello.mi.it nella sezione riservata all’Ufficio Tributi ovvero presso lo Sportello del Cittadino, nei giorni e negli orari di apertura al pubblico (lunedi-martedì-mercoledì-giovedi e venerdì ore 9,00 – 12.45; lunedi e giovedì ore 15,00 – 18.15).

Sono comunque valide le denunce già presentate ed inserite in banca dati ai fini dell’applicazione della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti (TARSU) in quanto compatibili.

Nell’eventualità di ulteriori possibili novità legislative in materia TARES, si provvederà ad informare tempestivamente i cittadini.

SANZIONI

In caso di omesso o insufficiente versamento del tributo si applica la sanzione del 30% di ogni importo non versato. Per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a quindici giorni, la sanzione di cui al primo periodo, oltre alle riduzioni previste per il ravvedimento dal comma 1 dell'articolo 13 del Decreto Legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, se applicabili, è ulteriormente ridotta ad un importo pari ad un quindicesimo per ciascun giorno di ritardo (ex art. 34 comma 1 del vigente Regolamento TARES). Si applica per quanto non specificamente disposto dal citato regolamento TARES, la disciplina prevista per la violazione di norme tributarie di cui al Decreto Legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 e s.m.i.

In caso di omessa presentazione della dichiarazione, anche relativamente uno solo degli immobili posseduti, occupati o detenuti, si applica la sanzione amministrativa dal cento al duecento per cento del tributo dovuto, con un minimo di 50 euro. In caso di infedele dichiarazione si applica la sanzione amministrativa dal cinquanta al cento per cento del tributo non versato, con un minimo di 50 euro. I codici tributo da indicare sul modello F24 sono 3944 (TARES), 3945 (interessi TARES), 3946 (sanzioni TARES), 3955 Maggiorazione, 3956 (interessi Maggiorazione), 3957 (sanzioni Maggiorazione).

RAVVEDIMENTO OPEROSO

Nel caso accada di dimenticarsi o non sia stato possibile versare la TARES entro i termini di scadenza, per evitare l’applicazione della sanzione per omesso o parziale pagamento (+ 30%), il contribuente può versare tardivamente il tributo dovuto, avvalendosi del “Ravvedimento operoso” (art.13 del D.Lgs. n.472/1997 e successive modificazioni e integrazioni). Per utilizzare questa procedura occorre che le violazioni da regolarizzare non siano state già contestate e non siano già iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza.

Calcolo delle sanzioni e degli interessi:

  • Se il versamento viene effettuato entro il quattordicesimo giorno dalla data di scadenza, la sanzione è pari allo 0,2 % giornaliero per ogni giorno di ritardo. Ad esempio: se la regolarizzazione avviene il 5° giorno dalla scadenza la sanzione sarà pari a 0,2 x 5 = 1%; se la regolarizzazione avviene il 14° giorno la sanzione sarà pari a: 0,2 x 14 = 2,8%. Gli interessi vanno calcolati al tasso legale del 2.5% annuo (incrementato di 3 punti percentuali) con maturazione giorno per giorno.

  • Se il versamento viene effettuato dal quindicesimo giorno ed entro 30 giorni dalla scadenza del termine ordinario di versamento la sanzione è pari al 3% (1/10 del 30%). Gli interessi vanno calcolati al tasso legale del 2.5% annuo (incrementato di 3 punti percentuali) con maturazione giorno per giorno.

  • Se il versamento viene effettuato oltre 30 giorni dalla normale scadenza, la sanzione è pari al 3,75% (1/8 del 30%). Gli interessi vanno calcolati al tasso legale del 2.5% annuo (incrementato di 3 punti percentuali) con maturazione giorno per giorno. Oltre il termine di 30 giorni dalla data in cui doveva essere effettuato il versamento, è possibile applicare il ravvedimento se la regolarizzazione degli errori o delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro un anno dal termine in cui è stata commessa la violazione.

N.B: occorre barrare l’apposita casella "Ravvedimento" posta sul rigo del modello F24 (accanto al codice ente) e utilizzare, in assenza di attività accertativa, soltanto il codice tributo : 3944 (TARES). Si invita a contattare l'ufficio Tributi per ulteriori chiarimenti.

 

RIDUZIONI E AGEVOLAZIONI

 

Riduzione del 30% alle categorie domestiche unico occupante.

Riduzione del 25% alle categorie domestiche utilizzo saltuario.

Riduzione del 10% alle utenze domestiche che abbiano avviato il compostaggio dei propri scarti organici ai fini dell’utilizzo in sito del materiale prodotto La riduzione è subordinata alla presentazione, entro il 31 dicembre dell’anno precedente, di apposita istanza, attestante il possesso dell'apposito contenitore e di aver attivato il compostaggio domestico in modo continuativo nell’anno di riferimento - art.23 regolamento TARES

Riduzione “per recupero” alle utenze non domestiche di cui all’art. 25 del citato regolamento TARES: l’eventuale richiesta di riduzione dovrà essere presentata annualmente dall’interessato entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello dell’istanza, insieme alla documentazione indicata nel citato art. 25.

 

PEC: protocollo@cert.comune.pioltello.mi.it

Uffici Competenti e Orari

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