Comune di Pioltello
Fotografia area Attivita' Produttive e Commercio

Commercio e somministrazione su Aree Private - Informazioni

Per commercio al dettaglio in aree private si intende l’attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci in nome e per conto proprio e le rivende direttamente al consumatore finale in area non pubblica. L’attività viene svolta in esercizi di vicinato, in medie e grandi strutture di vendita e per mezzo di forme speciali di vendita.

Sono esercizi di vicinato quei negozi in cui la superficie di vendita (area destinata alla vendita compresa quella occupata da banchi, scaffalature e simili) non supera i 250 metri quadrati nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti o 150 metri quadrati nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti.

Sono medie strutture di vendita gli esercizi aventi superficie superiore a 250 metri quadrati e fino a 2.500 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti o 150 metri quadrati e fino a 1.500 mq nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti.

Sono grandi strutture di vendita gli esercizi aventi superficie superiore a 2.500 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti o superficie superiore a 1.500 mq nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti.

Le forme speciali di vendita si distinguono in quattro tipologie:
1. spacci interni (art. 16 D.Lgs 114/98) vendita a favore di dipendenti da parte di enti o imprese, pubblici o privati, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonché la vendita nelle scuole, negli ospedali e nelle strutture militari esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi;
2. vendita per mezzo di apparecchi automatici (art. 15 L.R- 6/2010);
3. vendita per corrispondenza o tramite televisione o altri sistemi di comunicazione (art. 18 D.Lgs 114/98);
4. vendita presso il domicilio dei consumatori (art. 19 D.Lgs 114/98)


Per vendita temporanea si intende l'effettuazione di una attività di vendita al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e non alimentari per un periodo di tempo limitato in occasione di eventi, manifestazioni, mostre o riunioni di persone.

Per somministrazione di alimenti e bevande si intende la vendita per il consumo sul posto, che comprende tutti i casi in cui gli acquirenti consumano i prodotti nei locali dell’esercizio o in una superficie aperta al pubblico, a tal fine attrezzati.

Per superficie di somministrazione si intende la superficie appositamente attrezzata per essere utilizzata per la somministrazione. Rientra in essa anche l’area occupata da banchi, scaffalature, tavoli, sedie, panche e simili, nonché lo spazio funzionale esistente tra dette strutture. Non vi rientra l’area occupata da magazzini, depositi, locali di lavorazione, cucine, uffici e servizi.

Per attrezzature di somministrazione si intendono tutti i mezzi e gli strumenti finalizzati a consentire il consumo di alimenti e bevande nei locali adibiti a somministrazione, ivi compresi i piani di appoggio e le stoviglie di qualsiasi materiale, ritenute idonee dalle leggi sanitarie vigenti.

L’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico, comprese quelle alcooliche di qualsiasi gradazione, è soggetta ad autorizzazione rilasciata dal Comune.

Per informazioni dettagliate e per la relativa modulistica visitare le pagine dedicate al  SUAP

Vedi anche

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