Comune di Pioltello
Fotografia area Servizi al Cittadino

Ufficio Tributi

L’Ufficio Tributi coordina l’attività e la gestione dei tributi locali, nel rispetto della legislazione vigente in materia ed in applicazione delle norme regolamentari, attraverso l’identificazione dei soggetti passivi e l’emissione dei ruoli, assicurando assistenza e supporto ai cittadini nell’adempimento e aggiornamento delle pratiche tributarie.

Si occupa della gestione dei tributi locali quali:

TA.RI. (Tassa Rifiuti), è la tassa dovuta per il Servizio Comunale di raccolta rifiuti da chi occupa o detiene un immobile sul territorio.

I.M.U. (Imposta Municipale Unica), è la nuova imposta dovuta al Comune da chi possiede immobili di proprietà, uso, usufrutto, abitazione, enfiteusi.

CANONE NON RICOGNITORIO istituito con D.Lgs. n. 285/1992 e s.m.i. (Codice della Strada), che all’art. 27 - commi 7 e 8 – prevede un corrispettivo per l’uso o l’occupazione delle strade e delle loro pertinenze, demandando all’ente proprietario la determinazione di tale importo.

T.O.S.A.P. (Canone Occupazione Suolo Area Pubblica), è la tassa che si paga quando si chiede l'autorizzazione a occupare suolo pubblico.

I.C.P. (Imposta Comunale sulla Pubblicità), è un tributo che si versa al Comune quando si effettua la diffusione di messaggi pubblicitari attraverso insegne, targhe, cartellonistica ecc.

ADDIZIONALE COMUNALE all'IRPEF, è un'imposta che si applica al reddito complessivo determinato ai fini dell'IRPEF nazionale, l'addizionale è dovuta al Comune nel quale il contribuente ha il domicilio fiscale alla data del 1° gennaio dell'anno cui si riferisce il pagamento dell'addizionale stessa. L'imposta è calcolata applicando l'aliquota fissata dal Comune al reddito complessivo determinato ai fini IRPEF, al netto degli oneri deducibili, ed è dovuta solo se per lo stesso anno risulta dovuta l'IRPEF stessa.

Si informa che:

A decorrere dall’anno 2020, l’Imposta Unica Comunale – I.U.C - (articolo 1, commi 639 e ss della legge n. 147/2013) nelle sue componenti IMU-TASI è stata abrogata dall'articolo 1 comma 738 della Legge n. 160 del 27 dicembre 2019. La normativa mantiene però in vita la disciplina della TARI, mentre viene disciplinata la nuova IMU che assorbe anche il tributo TASI che pertanto dal 01/01/2020 è abrogato.

La nuova IMU 2020 è disciplinata dalle disposizioni di cui all'art.1, commi 739 - 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.

Dal 1° gennaio 2020 pertanto i principali tributi comunali (cd tributi maggiori) sono così articolati:

IMU (così come normata dalla legge n. 160/2019) (si rimanda all'apposita sezione)

TARI (già disciplinato dalla legge n. 147/2013 e ssmmii) (si rimanda all'apposita sezione)

In particolare:

Con la Legge di Bilancio 2020 (L. 160 del 27/12/2019), il legislatore ha “riscritto” la normativa sull’IMU, confermandone l’impianto generale e introducendo alcune novità. Di seguito i punti salienti:

- Importante l’abolizione della TASI, la Tassa sui Servizi Indivisibili introdotta nel 2014 ma divenuta ormai piuttosto inutile con l’esenzione dell’abitazione principale. Nel nostro Comune, ad esempio le aliquote TASI sono già state azzerate dall’anno 2016.

- Le abitazioni principali, è bene precisarlo, rimangono comunque soggette a IMU se registrate nelle categorie catastali cosiddette “di lusso” (A/1, A/8 e A/9).

- Cambia qualcosa per le coppie divorziate, infatti la nuova IMU prevede che il soggetto passivo d’imposta è il genitore assegnatario della casa familiare a seguito di provvedimento del giudice che costituisce altresì il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario dei figli. La casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli è parificata dal legislatore ad una “abitazione principale” e quindi è esente IMU. Ma la nuova precisazione riguardo al genitore “affidatario dei figli” implica che in assenza di tale affidamento non operi alcuna esenzione e l’IMU viene assolta dal proprietario secondo le regole ordinarie.

- La nuova IMU conferma che, in caso di immobili concessi in locazione finanziaria (contratti di leasing), il soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.

- Sempre in tema di agevolazioni, scompare quella per una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza.

Si conferma invece la riduzione del 50% della base imponibile per:

  • i fabbricati di interesse storico o artistico;

  • i fabbricati dichiarati inagibili e inabitabili;

  • le unità immobiliari concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado;

Rispetto alle ultime due fattispecie, la norma prevede però una casistica molto rigida per la concessione di dette agevolazioni. E’ quindi sempre consigliabile informarsi attentamente prima di procedere all’applicazione dell’abbattimento del 50%.

- I fabbricati rurali strumentali tornano ad essere soggetti a IMU.

- Importante novità per i beni-merce, cioè quei fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita e in ogni caso non locati. Detti fabbricati, finora esenti IMU, dal 2020 saranno tenuti al versamento dell’imposta. Il legislatore precisa che detti immobili torneranno esenti a decorrere dal 1° gennaio 2022.

- Sono confermate le esenzioni relative ai terreni agricoli:

  • posseduti e condotti da coltivatori diretti (CD) e imprenditori agricoli professionali (IAP)

  • ricadenti in aree montane.

- Confermata anche l’agevolazione per le abitazioni locate a canone concordato, che consiste in una riduzione dell’imposta al 75%.

- La scadenza per la presentazione della Dichiarazione IMU torna ad essere il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui ha avuto inizio il possesso degli immobili o in cui sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta. Ricordiamo però che non tutte le fattispecie di immobili sono soggette a dichiarazione.

- A proposito di Dichiarazione IMU si prevede entro breve un nuovo modello di Dichiarazione IMU che sarà approvato con Decreto ministeriale. Nel frattempo, chi ne avesse bisogno, può continuare ad utilizzare i modelli ancora in vigore.

- Una importante novità della nuova IMU riguarda gli enti non commerciali (associazioni, parrocchie, etc.) per i quali il legislatore prevede la presentazione della dichiarazione “ogni anno”.

Le SCADENZE DI PAGAMENTO rimangono invariate ovvero 16 GIUGNO e 16 DICEMBRE.

- Versamenti (art.1, comma 762, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.) i soggetti passivi effettuano il versamento dell’imposta dovuta al comune per l’anno in corso in due rate, scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre.

Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in un’unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno.

Si comunica che il Comune non invierà i modelli per il pagamento, e quindi il calcolo del dovuto deve essere effettuato in autoliquidazione dal contribuente.

I contribuenti potranno, pertanto, rivolgersi direttamente alle proprie Associazioni e Caf di riferimento o utilizzare il programma calcolo On line disponibile sul sito internet istituzionale tra i servizi online, applicazione da utilizzare per calcolare l’imposta e stampare il modello F24 per il pagamento.

A questo link è possibile effettuare il calcolo di quanto dovuto.

TARI

Gli avvisi di pagamento (modelli F24) saranno inviati all'indirizzo di residenza o domicilio dei Contribuenti da parte del Comune.

Le rate sono fissate al 30 giugno e al 30 dicembre.

Nel caso si voglia pagare in un’unica soluzione è possibile effettuare nello stesso momento il versamento di entrambi i modelli F24 entro il 30 giugno.

TASI

Con la Legge di Bilancio 2020 (L. 160 del 27/12/2019), dal 01/01/2020 la tassa TASI è stata soppressa.

Nel nostro Comune, le aliquote TASI sono già state azzerate dall’anno 2016.

L'Ufficio è a disposizione per qualsiasi domanda, chiarimento, approfondimento.

Settore

Dove
Via C.Cattaneo, 1
Telefono
02/92.366.360
Fax
02/92.16.12.58
Email
protocollo@cert.comune.pioltello.mi.it

Persone di riferimento

Sara Graziano 02/92.366.358 Email  S.Graziano@comune.pioltello.mi.it
Giovanna Pirrello 02/92.366.357 Email  G.Pirrello@comune.pioltello.mi.it
Corrado Boneschi 02/92.366.360 Email  C.Boneschi@comune.pioltello.mi.it
Maria Cristina Curcuruto 02/92.366.359 Email  m.curcuruto@comune.pioltello.mi.it
Jessica Masala 02/92.366.363 Email  j.masala@comune.pioltello.mi.it

Orari

Lunedì 10:00-17:30
Martedì 08:30-12:45
Mercoledì 08:30-12:45
Giovedì 08:30-12:45

Servizi erogati

Documenti associati

Per visualizzare i documenti in formato PDF è necessario aver installato l'ultima versione di Acrobat Reader, disponibile gratuitamente sul sito www.adobe.it
Per scaricare il download di OpenOffice accedere a www.openoffice.org

Vedi anche

  •