Comune di Pioltello
Informazioni utili

20.10.2020

Informazioni utili

MISURE URGENTI IN MATERIA COMMERCIALE FINALIZZATE AL CONTENIMENTO DEL CONTAGIO SULL’INTERO TERRITORIO NAZIONALE E REGIONE LOMBARDIA

 

 

 

LIMITAZIONI PER I GIORNI IN “ZONA ROSSA”

DAL 17 GENNAIO 2021 AL 31 GENNAIO 2021

 

Nei giorni dal 17 gennaio 2021 al 31 gennaio 2021 si applicano le disposizioni valide per le “zone rosse”.

Sono quindi vietati tutti gli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio regionale, verso un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione e gli spostamenti all’interno del comune stesso, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Per giustificare gli spostamenti verso altre regioni o comuni diversi da quello di residenza, domicilio o abitazione, così come per gli spostamenti all’interno del proprio comune, sarà necessario esibire una autodichiarazione.

Lo spostamento verso le abitazioni private è consentito una sola volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05:00 e le ore 22:00, verso una sola abitazione ubicata nella medesima regione. Lo spostamento è consentito nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie.

Il servizio con asporto è consentito fino alle ore 22.00 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Consentito il servizio con consegna a domicilio.

Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici ATECO 56.30 e 47.25 l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18:00;

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio (negozi), sia di vicinato che nelle medie e grandi strutture di vendita.

Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.

Rimangono aperti: negozi di generi alimentari, edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie e le altre attività di vendita individuate nell’allegato 23 del DPCM.

Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona, diverse da quelle individuate nell’allegato 24 del DPCM;

Sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.


 


 


 


 


 


 

ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE DEL 16 GENNAIO 2021

VALIDO DAL 17 GENNAIO AL 31 GENNAIO 2021


 

In esecuzione di quanto disposto dall’ordinanza del ministro della Salute del 16 gennaio 2021, per la Regione Lombardia sono applicate le misure di cui all’articolo 3 del DPCM 14 gennaio 2021 e pertanto viene collocata nella c.d. “area rossa”.

 

 

 

 

 

 

D.P.C.M. 14 GENNAIO 2021

VALIDO DAL 16 GENNAIO 2021 AL 05 MARZO 2021

 

Sono state apportate le seguenti restrizioni:

 

  • art. 1 comma 3 “ Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È in ogni caso fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”;


 

  • art. 1 comma 3 “Ai sensi dell’articolo 1 del decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2, in ambito regionale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5:00 e le ore 22:00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi”;

 

  • art. 1 comma 4 “ Ai sensi dell’articolo 1 del decreto-legge n. 2 del 2021, dal 16 gennaio 2021 al 15 febbraio 2021 è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione”;

 

  • art. 1 comma 6 “ È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti”;

 

  • art. 1 comma 10 lettera c) “ sono sospese le attività dei parchi tematici e di divertimento”;

 

  • art. 1 comma 10 lettera f) “ sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati”;

 

  • art. 1 comma 10 lettera l) “sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente”;

 

  • art. 1 comma 10 lettera m) “sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto”;

 

  • art. 1 comma 10 lettera n) “ restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose”;

 

  • art. 1 comma 10 lettera n) “ sono vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi”;

 

  • art. 1 comma 10 lettera o) “sono sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza; tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e in assenza di pubblico”;


 

  • art. 1 comma 10 lettera r) “il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all'articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, è assicurato, dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, a condizione che detti istituti e luoghi, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonché dei flussi di visitatori (più o meno di 100.000 l'anno), garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Il servizio è organizzato tenendo conto dei protocolli o linee guida adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome”;

 

  • art. 1 comma 10 lettera ff) “le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni”;

 

  • art. 1 comma 10 lettera ff) “nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole”;

 

  • art. 1 comma 10 lettera gg) “ per quanto concerne le attività dei servizi di somministrazione di alimenti e bevande (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie):

 

  • sono consentite dalle ore 5.00 fino alle ore 18.00;

 

  • il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi;

 

  • dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico;

 

  • resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati;

 

  • resta sempre consentito il servizio con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto,

 

  • resta consentito fino alle ore 22,00 il servizio con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;


 

  • per le attività che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici ATECO 56.3 (bar e altri esercizi simile senza cucina) e 47.25 (commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati) l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18:00;


 

  • sono consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, nei limiti e alle condizioni di cui al periodo precedente;

 

  • art. 1 comma 10 lettera hh) “ restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, gli itinerari europei E45 e e55, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro”;

 

  • art. 1 comma 10 lettera ii) “ le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi”;

 

  • art. 1 comma 10 lettera ll) “ restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l'attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi”;

 

  • art. 1 comma 10 lettera pp) “ le attività delle strutture ricettive sono consentite a condizione che sia assicurato il mantenimento del distanziamento sociale, garantendo comunque la distanza interpersonale di sicurezza di un metro negli spazi comuni. I protocolli o linee guida delle Regioni riguardano in ogni caso:

1) le modalità di accesso, ricevimento, assistenza agli ospiti;

2) le modalità di utilizzo degli spazi comuni, fatte salve le specifiche prescrizioni adottate per le attività di somministrazione di cibi e bevande e di ristorazione;

3) le misure igienico-sanitarie per le camere e gli ambienti comuni;

4) l'accesso dei fornitori esterni;

5) le modalità di svolgimento delle attività ludiche e sportive;

6) lo svolgimento di eventuali servizi navetta a disposizione dei clienti;

7) le modalità di informazione agli ospiti e agli operatori circa le misure di sicurezza e di prevenzione del rischio da seguire all'interno delle strutture ricettive e negli eventuali spazi all'aperto di pertinenza;”



 

PER COMPLETEZZA SI ALLEGANO IN FONDO A TALE PAGINA ALLEGATO 23 E 24 DEL D.P.C.M. DEL 03 DICEMBRE 2020.


 


 

DECRETO LEGGE N. 2 DEL 14 GENNAIO 2021

VALIDO DAL 15 GENNAIO 2021


 

Il Decreto Legge n. 2 del 14 gennaio 2011, individua per tutto il territorio nazionale specifiche limitazioni in vigore dal 24 dicembre 2020 fino al 6 gennaio 2021:


 

Art. 1 comma 3 “dal 16 gennaio 2021 al 15 febbraio 2021, sull’intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.”

Art.1 comma 4 lett. a) e b) “dal 16 gennaio 2021 al 5 marzo 2021, sull’intero territorio nazionale, si applicano le seguenti misure:


a) in ambito regionale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05:00 e le ore 22:00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi; nelle regioni individuate ai sensi dell’articolo 1, commi 16-quater e 16-quinques del decreto-legge n. 33 del 2020, l’ambito degli spostamenti di cui al primo periodo è quello comunale, fatto salvo quanto previsto dalla lettera b);


b) qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;”


 


 


 

 

 

E’ FONDAMENTALE CHE OGNI COMMERCIANTE AL FINE DI ESPORRE ALL’INGRESSO DEL LOCALE UN CARTELLO CHE RIPORTI IL NUMERO MASSIMO DI PERSONE AMMESSE CONTEMPORANEAMENTE NEL LOCALE MEDESIMO PRENDA VISIONE DELL’ALLEGATO 11 DEL D.P.C.M. DEL 24 OTTOBRE 2020 CHE DISCIPLINA LE MISURE PER GLI ESERCIZI COMMERCIALI OVVERO:


 


 

1. Mantenimento in tutte le attività e le loro fasi del distanziamento interpersonale;


 

2. Garanzia di pulizia e igiene ambientale con frequenza almeno due volte giorno ed in funzione

dell’orario di apertura;


 

3. Garanzia di adeguata aereazione naturale e ricambio d’aria;


 

4. Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento.


 

5. Utilizzo di mascherine nei luoghi o ambienti chiusi e comunque in tutte le possibili fasi lavorative laddove non sia possibile garantire il distanziamento interpersonale.


 

6. Uso dei guanti "usa e getta" nelle attività di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande;


 

7. Accessi regolamentati e scaglionati secondo le seguenti modalità:


 

a) attraverso ampliamenti delle fasce orarie;


 

b) per locali fino a quaranta metri quadrati (40 mq2) può accedere una persona alla volta, oltre a un massimo di due operatori;


 

c) per locali di dimensioni superiori a quelle di cui alla lettera b) (40 mq2), l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita;


 

8. Informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata;


 


 

IN FONDO A TALE PAGINA NELLA SEZIONE “DOCUMENTI ASSOCIATI” TROVERETE NEGLI ALLEGATI I CARTELLI EDITABILI DI REGIONE LOMBARDIA CLASSIFICATI PER TIPOLOGIA DI ESERCIZIO COMMERCIALE.

 

 

 

 

 

 

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